Ancestrale

Population 436

Scritto da Andrea Brocanelli il 01/02/20093 COMMENTI

Era il sempre più lontano 2006 quando nelle videoteche d’italia comparve questo dvd di cui nessuno aveva sentito parlare.

I topi di videoteca come voi sanno che i distributori costringono i noleggiatori a prendere un tot di ciofeghe ogni tot di titoli appetibili, ad es: ti do due film di supereroi, la commedia romantica con l’attricetta dell’anno e il cinepanettone ma devi prendere l’ennesimo clone di Porky’s, un action movie tedesco e 2 horror coi ragazzini odiosi. E siccome quando la fame di “sangue e merda” chiama bisogna soddisfarla ad ogni costo, persino quello di noleggiare un film che sai in principio essere appunto una cagata, afferri lo stesso quella targhetta di plastica sentendo ogni volta di più di star rinunciando ad un pizzico di amor proprio, e vai lo stesso alla cassa con lo sguardo basso come quelli che prendono i porno.

L’unico alibi a questi abbietti comportamenti è che talvolta, raramente, capita che invece ti capita una perla, e allora sei doppiamente felice, perchè non solo hai schivato la sola e trovato la chicca, ma anche perchè ora sei a conoscenza di un tesoro che era stato ben nascosto ma che puoi esibire come un trofeo e che ti ripaga di ore ed ore di visioni mediocri. e questo è uno di quei casi: Population 426.

Un funzionario del governo arriva nelle cittadina di Rockwell Falls per il censimento, e qui scopre che il paesello vanta un curioso primato: da più di 100 anni il numero degli abitanti è sempre quello. e non intendo dire più o meno quello, ma proprio la stessa cifra, all’unità, 436. In breve il nostro si ritrova precipitato in un incubo i cui personaggi ricordano ora l’American gothic di Grant Wood, ora le comuni di schizzati tipo quella di Jim Jones. Il povero malcapitato dovrà mettercela davvero tutta per non cadere nella follia collettiva e abbandonare il villaggio. Il film sa creare la giusta inquietudine con poche pennellate e senza spargimenti di sangue, ciononostante, o proprio per questo, quando la violenza esplode fa ancora più colpo. Gli attori sono sconosciuti e la regia paratelevisiva, ma la sceneggiatura lavora di fino sui nervi dello spettatore.

Titolo Originale: POPULATION 436

Regia: Michelle Maxwell MacLaren

Interpreti: Jeremy Sisto, Fred Durst, David Ames, James Blicq, Cory Cassidy, Leigh Enns

Durata: h 1.29

Nazionalità:  Canada, USA 2006

Genere: horror

Giudizio critico:

Quanto piacerebbe a Charles Manson:

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3 Responses to “Population 436”

  1. Sergio Sarnari scrive:

    Benvenuto nella redazione! }; )

  2. orsogufo scrive:

    Benvenuto!
    Ero indeciso se salutarti qui con un “commento”, ma se la nostra eminenza grigia, pardon nera, lo fa…

  3. Un ottimo film! Si lascia vedere con piacere, e riesce ad essere intrigante fino alla fine. A tratti folle a tratti claustrofobico.
    Unica pecca: è un po’ lento. Ma in fondo dura solo un’ora e mezza, quindi scorre comunque bene.

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