Ancestrale

Killer Condom

Scritto da Andrea Brocanelli il 14/02/2009COMMENTA

In una New York dove tutti parlano tedesco, il detective siculo americano gay e superdotato Luigi Mackeroni indaga su una serie di mutilazioni ai genitali maschili.

Esagerato? No, Killer Condom riesce a manipolare la materia rimanendo in equilibrio tra una leggera volgarità gaia e liberatoria ed un godibilissimo prodotto, tecnicamente riuscito, che onora i generi che mischia. Il film è tratto dal romanzo a fumetti, edito in Italia da Mare Nero,”Kondom des Grauens” di Ralf Konig, rispetto al quale si prende parecchie libertà, soprattutto nello spiegare l’origine dei voraci profilattici, creati da H.R. Giger, lo stesso dello xenomorfo di Alien. Gli attori sono di livello eccellente e danno origine a personaggi e situazioni assurde come quella di Bob (o Babette), un cristone di 2 metri, palestrato, vestito da donna con la parrucca bionda, che fa scenate di gelosia isteriche al “duro” detective.

Il film come abbiamo già detto è una produzione tedesca, ma poichè è stato distribuito dalla Troma, a torto si crede che ne sia una produzione. Per coloro che lo ignorassero, la Troma è una casa di produzione Usa specializzata in film di serie Z girati con quattro soldi, politicamente scorrettissimi, a base di sangue, merda e tette, insomma una fabbrica di gioielli. Tuttavia bisogna ammettere che molto spesso i film targati Troma, benchè godano di tutta la nostra indulgenza, sono di qualità terribilmente scadente. Killer condom è diverso: anticipa i temi di Denti, trattandoli in maniera assai più scanzonata, i dialoghi sono brillanti e la sceneggiatura curata. L’unico problema di cotanto prodotto è la reperibilità. In Italia venne distribuito in Vhs sottotitolato all’interno di una collezione di film della suddetta Troma. Ma anche i cavalieri della tavola rotonda tribolarono un bel po’ per il Sacro graal. Così sarà anche per voi: anche se la ricerca sarà ardua, vedrete che la fatica sarà ripagata, parola di Bruco!

Titolo originale: Killer condom

Regia: Martin Walz

Cast: Udo Samel, Peter Lohmeyer, Iris Berben, Marc Richter, Leonard Lansik, Henning Schluter, Ralf Wolter, Ron Williams, Otto Sander, Monika Hansen

Genere: Horror

Nazionalità: Germania

Anno:  1996

Voto:

Quanto può piacere a Luxuria:

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