La nuova miniserie in sei episodi targata Star Comics, presentata a Lucca 2008.
Tempi odierni.
La vita di quattro personaggi, molto diversi e molto lontani tra loro, viene sconvolta da una serie di eventi inspiegabili.
Ad Hong Kong l’adolescente Sun Linch è un genio della matematica ma un po’ impacciato con il gentil sesso.
Viene aggredito da uno strano ragazzo e salvato da un gruppo di persone ancor più misterioso.
A Milano il Commissario di polizia Patrick Sanna è alle prese con un intricato caso di omicidio.
O forse con un serial killer interessato alla ghiandola pineale delle sue vittime.
A Las Vegas l’addetta alla security del Casino Luxor, Grace Ross, si trova ad avere a che fare con un enigmatico pellerossa “troppo” fortunato.
In Sierra Leone invece Milton Margai è l’unico superstite del proprio villaggio, assalito da un gruppo di ribelli armati.
Una ricercatrice australiana è interessata a lui ed al luogo sacro che il villaggio custodiva.
Su tutti, misteriose organizzazioni che si muovono nell’ombra.
Queste sono le premesse di Trigger che in inglese significa letteralmente: innesco, attivazione.
Il secondo numero della serie è incentrato sul giovane Sun Linch che grazie al proprio corredo genetico entra in un gruppo di ninja con superpoteri decisi a contrastare i piani del Nemico; avversari mostruosi dagli scopi ancora oscuri.
Bisogna subito dire che disegni e sceneggiatura sono ben fatti.
Stilisticamente strizza l’occhio agli ultimi serial televisivi americani: azione, ritmo, risposte che generano altre domande, ecc.
Però sinceramente la storia non mi ha catturato e trovandoci già ad un terzo della vicenda la cosa è alquanto sospetta.
Gli elementi che la costituiscono non hanno nulla di originale che possano incuriosirmi; il sapore è quello di una cosa già vista.
Peccato perchè poteva rivelarsi una nuova boccata d’ossigeno nel panorama fumettistico italiano.
L’ideazione e la supervisione di Trigger sono di Ade Capone, celebre creatore di Lazarus Ledd mentre i disegnatoriche si avvicenderanno negli albi sono: Elia Bonetti, Matteo Mosca, Sergio Gerasi, Stefano Santoro ed Ivan Vitolo.
Gli albi hanno una cadenza bimestrale, sono di 96 pagine nel classico formato bonelliano ad un prezzo di 2,70 euro.
Ultimi articoli di Daniele "OrsoPoeta" Vitaloni
- Cassidy - June 10, 2010
- Bonekickers - May 13, 2010
- News! Scienza&Filosofia 2010 - May 7, 2010
- Agora - April 29, 2010
- Death Sweeper - April 10, 2010




















Stessa impressione del recensore. Dopo aver letto il primo numero (che dovrebbe incuriosire), non mi è rimasta alcuna voglia di proseguire. Belli i disegni e scorrevole la narrazione, ma la storia non appassiona.
Io, al contrario, l’ho trovato avvincente al punto giusto il primo numero, mentre già dal secondo sembra iniziare a spiegare il tutto.