
O meglio I libri della giungla, perché sono due i volumi scritti da Rudyard Kipling alla fine del ‘900, riguardanti le avventure di Mowgli e degli animali selvaggi suoi amici… e non solo.
I libri della giungla sono una serie di racconti, incentrati non soltanto sul loro più famoso protagonista, cioè Mowgli. Certo il ragazzo cresciuto dai lupi destinato a diventare Capo della Giungla (come sarà per Tarzan anni dopo) ha un ruolo prioritario, ma altri sono i protagonisti di vicende singole prive di legami con la storia di Mowgli. Abbiamo Rikki-Tikki-Tavi la mangusta che sfiderà il cobra Nag e sua moglie per difendere la famiglia con cui vive, Kotic l’avventurosa foca bianca, Kotuko il fedele cane da slitta di un ragazzo eschimese che porta il suo stesso nome, oppure il gruppo di animali costretti a lavorare per gli uomini. Tante sono le avventure degli animali e talvolta dei loro padroni, che ci si perde nelle loro vicende… prive di un filo conduttore. L’unica eccezione è la storia del ragazzo della giungla che segue un iter continuo.
Il motore centrale delle varie storie sono gli animali, talvolta benevoli, altre crudeli e spietati o addirittura impegnati a scambiarsi racconti e battute. Così come la protagonista assoluta è la Natura stessa, di cui è permeata ogni pagina de I Libri nella Giungla, e che di certo l’autore ammirava con passione. Alcune descrizioni degli ambienti o delle abitudini degli animali mi hanno ricordato simili passaggi in libri come Moby Dick (in cui si descrive in dettaglio come “della balena non si butta via niente”) o Ventimila leghe sotto i mari (in cui si catalogano speci marine di ogni genere)… e come in quei volumi devo ammettere che ho trovato queste descrizioni pesanti da digerire, seppur più leggere.
Di certo, I libri della giungla sono un classico della letteratura, un bel mix di avventura, folklore e vita selvaggia, anche se alcuni racconti possono essere (per i ragazzi moderni) di certo meno interessanti. In particolare, ho trovato stimolanti le parti riguardanti Mowgli e gli animali suoi amici (Baloo, Bagheera, Kaa e gli altri), che formano una storia omogenea ben incentrata sul ragazzo, in particolare sulla sua natura selvaggia, che fin dall’inizio ha il predominio. In realtà non è giusto parlare di predominio, perché Mowgli non ha mai un vero conflitto interiore sulla strada da seguire, segue sempre con fiducia il suo istinto e gli insegnamenti del suo saggio maestro Baloo.
Come per molti classici, si possono trovare diverse versioni de I libri della giungla, che si differenziano per numero di pagine, costo e per la presenza o meno d’illustrazioni. Talvolta si possono anche trovare vecchie ed eleganti versioni a prezzi irrisori nelle bancarelle delle fiere.
Pur non essendo privi di alti e bassi, i racconti presenti nei libri della giungla sono piacevoli da leggere; divertenti quanto intelligenti favole senza tempo.
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