Ancestrale

Il labirinto delle streghe

Scritto da Gabriele "Falcon" Boldreghini il 25/07/20091 COMMENTO

Il_labirinto_delle_streghe

Dopo gli eccelsi Diari della famiglia Dracula, trilogia divenuta famosa in tutto il mondo, la scrittrice statunitense Jeanne Kalogridis torna a mischiare storia e fantasia, in questo romanzo denso d’atmosfera e curato nei minimi dettagli.

Catturata dagli inquisitori, a Sybille non rimane che raccontare la sua triste storia, anzi sembra proprio che sia il suo unico desiderio.

Nata in un piccolo paesino francese, fin dall’infanzia la sua educazione spirituale fu contesa tra la madre (fervente cristiana) e la nonna, Ana Magdalena, che grazie alla conoscenza delle erbe e alla capacità di usarle per creare unguenti e decotti si è fatta una strana fama al villaggio. Anche se non ci sono prove per accusare Ana Magdalena di stregoneria, la madre di Sybille nutre da sempre fondati sospetti; fondati perché l’anziana signora è realmente un’adoratrice della Dea e di poteri primordiali che ritiene superiori a Gesù Cristo. Lei fa parte della Razza, e segue un’antica e segreta religione, ora in pericolo a causa di un Nemico, che vuole sterminare tutti quelli appartenenti al loro credo. La nascita di Sybille però è destinata a cambiare le cose, perché in lei il potere della Vista è ancora più forte che nella nonna, e il suo destino è quello di salvare la Razza. Sotto la guida esperta della nonna, si addestra all’uso delle Vista, che le conferisce grandi poteri, eppure nulla sarà possibile se non imparerà ad affrontare la sua più grande paura e a fidarsi della Dea.

Il labirinto delle streghe è un ottimo mix di storia e fantasia, in cui l’autrice riesce a rendere molto vividi alcuni tipici orrori medioevali, come la peste, la lebbra, la guerra, il duro lavoro nei campi e le condizioni di vita dei più poveri, fino ad arrivare ai roghi dell’inquisizione. Tutto senza nascondere le azioni più violente degli uomini che vivevano in quel periodo, arrivando a descrivere alcune scene in modo a dir poco macabro. Allo stesso modo rende assai realistici gli aspetti più fantasiosi, mescolandoli sempre a un po’ di realtà. Alcuni aspetti esoterici sono quelli tuttora in uso da alcune correnti religiose pagane, come la venerazione di Diana (uno dei molteplici aspetti della Dea), il rituale dell’apertura del Cerchio e l’arrivo degli spiriti guardiani legati agli elementi e alle quattro direzioni.

La principale peculiarità della storia rimane questa miscela di reale e fantastico (che man mano diventa sempre più presente), ma non manca una buona caratterizzazione dei personaggi e una trama solida, ben intrecciata in cui tutti i misteri saranno svelati solo nelle ultime pagine.

Per concludere, Il labirinto delle streghe è un ottimo libro, adatto tanto agli amanti del romanzo storico quanto a quelli che non disdegnano il fantastico. Edito dalla Newton Compton, ora si può trovare in versione economica a 4,90 euro nella collana Newton Pocket, per 350 pagine di storia, religione e stregoneria.

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One Response to “Il labirinto delle streghe”

  1. orsogufo scrive:

    Finito di leggere qualche giorno fa.
    Pur apprezzando i pregi del romanzo, messi giustamente in evidenza nella recensione, alcune cose hanno finito per rovinarmi il gusto della lettura.
    In alcuni punti, sopratutto a metà libro, il testo non sembra ben amalgamato; probabilmente ciò è dovuto ai lunghi rimaneggiamenti che la stessa autrice ha ammesso di aver fatto.
    Il finale poi, a mio avviso deludente ed inconcludente.

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