
C’era una volta un pub, in cui gruppi di avventurieri si avvicendavano per bere, bere, bere a più non posso, in una definitiva gara di bevute. Il tutto cercando di non esagerare e di finire i soldi, mentre il burbero oste osserva tutti. Questo è il Fantasy Pub.
Un gioco piccolo e compatto, composto solo da carte, gettoni e due dadi a sei facce. Fantasy Pub è facile da imparare grazie a delle regole semplici e immediate. Ogni giocatore è in possesso di un mazzetto di carte, che
raffigura i personaggi, destinati a entrare nel pub per bere a più non posso. Aggirandosi tra i tavoli del pub, i vari personaggi si troveranno a offrire birre agli avventori “più forti” e a bere in compagnia di quelli della propria razza, nel tentativo d’ingurgitare più alcol possibile. Se si finiscono i soldi, oppure si beve oltre le proprie possibilità si viene sbattuti fuori dal pub, senza aver collezionato alcuna birra. Al contrario, dopo aver bevuto qualche boccale (che si piazza sopra la carta del personaggio) si può uscire dal pub prima che sia troppo tardi, portando così il giocatore più vicino alla vittoria, rappresentata da un determinato numero di birre da bere.
Il motore di Fantasy Pub sono i dadi da sei, lanciando i quali i personaggi
si muovono tra i tavoli del pub (ognuno è contrassegnato da un numero, per facilitare i conti dei giocatori). Le creature a disposizione sono folletti, nani, orchi e troll, che oltre ad avere delle particolari caratteristiche hanno anche una “gerarchia di forza”, quindi i nani offriranno da bere a orchi, e questi ai troll, mentre i folletti (i più deboli) devono sempre offrire a tutti. Sfruttando questo e le varie abilità, ogni giocatore dovrà tentare di collezionare il numero di birre richiesto, facendo ubriacare o finire le monete agli avversari.
Fantasy Pub è divertente, ma soffre di una certa ripetitività e, a discapito del simpatico tema e della grafica accattivante, in realtà si tratta quasi di un astratto basato sui numeri dei dadi, e i semplici calcoli che ne derivano. Edito dalla Tilsit è stato presentato nella nuova veste grafica nell’edizione del 2005 e costa circa 20 euro. Una partita può avere da 2 a 5 giocatori, ma in 2 non ha alcun senso e il meglio si ottiene in 4 o 5. Insomma, un giochino divertente e senza troppe pretese, adatto a tutti.
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