Blood Bowl è una versione iper-violenta del football americano ibridata con gli elementi fantasy tratti dall’ambientazione di “Warhammer” della Games Workshop.
Questa in particolare è una fedele trasposizione videoludica del gioco da tavolo operata da Cyanide Studio.
Il giocatore veste i panni di allenatore di una squadra di Blood Bowl e può decidere di disputare una singola partita oppure una vera e propria campagna nella quale oltre che vincere le partite dovrà anche partecipare ai vari campionati presenti e gestire risorse/giocatori.
Le razze a disposizione al momento sono solo 8 ma sono molto varie e ciascuna possiede abilità e caratteristiche particolari in grado di rendere vario ed interessante il gioco: Umani, Skaven, Orchi, Nani, Caos, Elfi Silvani, Goblin e Uomini Lucertola.
Sono rispettate le consuetudini tipiche dei mondi fantasy.
Gli orchi picchiano, i nani sono lenti ma coriacei, il caos è composto da armadi ambulanti, gli elfi sono agili, gli skaven veloci ma fragili e via discorrendo.
E’ inoltre possibile scegliere tra due modalità di gioco, classica o “Blitz”.
La modalità classica ricalca perfettamente le regole ufficiali utilizzate nel gioco da tavolo (scaricabili gratuitamente dal sito GW perchè il gioco non ha una versione commerciale in italiano) mentre quella “Blitz” aggiunge una serie di varianti sia nella gestione della squadra sia durante lo svolgimento della partita (es. la possibilità di giocare in tempo reale anzichè a turni. Possibilità deludente perchè a mio avviso troppo caotica).
LA PARTITA
La parte principale del gioco è ovviamente la partita.
Due squadre da 11 giocatori ciascuna si affrontano su un campo di gioco suddiviso in due zone.
L’obiettivo è quello di prendere possesso della palla ovale e portarla nella zona di meta dell’avversario, segnando così un punto (touchdown!).
Tutto ciò entro i due tempi in cui è scandita la partita (nel caso di gioco a turni, 8 + 8 turni).
I giocatori possiedono le caratteristiche di movimento, forza, agilità, armatura; sono suddivisi in ruoli (lanciatore, uomo di linea blitzer, ecc.) e possono avere abilità particolari utili nel campo di gioco.
Il terreno è suddiviso in una gigantesca scacchiera e ciò diverrà visibile quando un giocatore tenterà di compiere un’azione.
Allora le caselle interessate cambieranno colore e potrebbero mostrare dei simboli e/o valori numerici dipendenti dal tipo di azione che si sta intraprendendo.
Tutte le azioni vengono risolte con dei tiri di dado simulati dal computer che vengono mostrati sullo schermo.
Fondamentale nel gioco è il concetto di “Turnover”.
Gli esiti di alcune azioni, come ad esempio un placcaggio subito o una ricezione sbagliata, faranno terminare il turno della propria squadra consegnando l’iniziativa all’avversario.
Il giocatore avrà anche un numero limitato di tempo per decidere le mosse da fare, allo scadere del quale il suo turno comunque finirà.
Durante la partita sarà anche possibile ricorrere a degli “aiuti” particolari, come il rilancio di un dado sfavorevole o la guarigione di un personaggio infortunato.
Giocatore infortunato, si.
Perchè come la parola “Blood” nel titolo dovrebbe suggerire, questo sport è molto violento e ci sono infinite possibilità di scontri, placcaggi e colpi bassi per assottigliare le difese dell’avversario.
GIUDIZIO TECNICO
La grafica è molto ben curata, sia come modelli 3D sia nei vari menù del gioco ed insieme al comparto sonoro riesce ad immergere il giocatore nel mondo crudo ed ironico di Blood Bowl.
Le arene di gioco appaiono molto ben caratterizzate ed i personaggi, a parte qualche animazione scadente, hanno modelli e texture di buon livello.
Da segnalare anche la possibilità di personalizzare l’aspetto fisico dei proprio personaggi.
Il gioco gira fluidamente anche su computer meno recenti.
La configurazione hardware consigliata è: CPU dual core, 2GB Ram, Scheda grafica 3D con 512 MD Ram.
GIUDIZIO CRITICO
Sono molte le cose da dire su questo prodotto, che era atteso da un nutrito gruppo di appassionati.
Si tratta di una trasposizione molto fedele del gioco da tavolo originale e la sua ambientazione è resa molto bene.
Oltre che essere Visivamente ben fatto, riesce ad impegnare strategicamente il giocatore ed allo stesso tempo a divertire.
Ovviamente il meglio di sé lo si ha giocando contro avversari in carne ed ossa, opportunità questa offerta dal gioco in multiplayer.
Come un Giano Bifronte però questo prodotto possiede anche un lato negativo, talvolta frustrante a cominciare dal tutorial davvero poco chiaro (specie per chi non ha mai giocato con l’omonima versione da tavolo).
Il numero degli stadi a nostra disposizione è esiguo e l’Intelligenza Artificiale della squadra tenuta dal computer lascia a desiderare.
VOTO: 7 – Consigliato ai fanatici del boardgame per serrate partite in multiplayer
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Grazie per avermi ricordato questo videogioco!
Molto divertente (almeno per me che lo giocavo già da tavola), anche se in effetti devo ammettere che alla lunga le partite contro il computer sono piatte e prive di mordente.