Ancestrale

L’abbraccio delle ombre

Scritto da Gabriele "Falcon" Boldreghini il 25/11/2009COMMENTA

abbraccio-delle-ombreUn romanzo fantasy che ha per protagonisti antieroi, ladri, cattivi ragazzi, niente a che vedere con principi su cavalli bianchi o eroi indomiti cui spesso questo genere ci ha abituati. Ma riesce a essere così originale come promette?

Dabria è una città lussuosa e seducente, ma tra le ombre dei vicoli più sporchi e bui si celano anche molti malfattori, ed è qui che si trova la Corporazione dei Ladri. Valpur (una mezzelfa) e Jath (un mezzelfo oscuro) sono destinati a incontrarsi e amarsi all’interno di questa banda di tagliagole, e in fondo è giusto così, poiché anche loro non sono certo eroi, e tra i membri della Corporazione troveranno amici e compagni fidati. Intanto un mago ambizioso decide di evocare un’antica e perversa divinità, finendo per giocare con poteri più forti di lui. Chi fermerà il male che si sta espandendo iniziando ad allungare la sua influenza proprio sulla città di Dabria?

Fin dalla trama si capisce che c’è molta carne al fuoco, e come spesso accade non sempre si riesce a dare il meglio a queste condizioni. L’autrice (Ester Manzini) sembra tentare in particolar modo di dare una forte psicologia ai vari personaggi, dai protagonisti ai numerosi comprimari, ma troppo spesso questi sembrano macchiette e stereotipi (il bullo massiccio, la maga saggia, l’assassino freddo ma passionale con il suo amore, e simili) e non riescono quindi ad avere spessore. Janth ha perfino una terribile somiglianza con il famoso Drizzt Do’Urden: entrambi reietti della loro società, entrambi “oscuri”, entrambi letali con due spade, entrambi portatori di alcuni problemi esistenziali.

La storia poi si dipana tra ingenuità e scene un po’ scontante che difficilmente riusciranno a catturare il lettore. D’altra parte lo stile è semplice e scorrevole, quindi non pesa, ma è proprio la sequela di eventi a non convincere, legati a una vicenda forse troppo pretenziosa. Così il gruppo di cattivi si ritrova ad essere più buono del previsto, fino al sacrificio… cosa che da un “malvagio” non ci si aspetta di certo, mentre il vero cattivo della storia pecca d’ingenuità e scelte strategiche assai discutibili, poco supportato dai suoi grandi poteri, tanto decantati ma non all’altezza delle aspettative.

Edito dalla Asengard Edizioni (al costo di 13,50 euro per 250 pagine), L’abbraccio delle Ombre si è rivelato una delusione. Mi aspettavo un fantasy leggero ma particolare, ritrovandomi però a leggere una storia fiacca con personaggi affatto accattivanti e talvolta scontati. Mi spiace, ma ci sono romanzi molto migliori in cui investire quella cifra.

Ultimi articoli di Gabriele "Falcon" Boldreghini

Lascia un commento

  • ISCRIVITI AL FORUM

    forum.jpg