Ancestrale

“WISHMASTER, IL SIGNORE DEI DESIDERI”. Film di Robert Kurtzman.

Film horror del 1997 che ha come produttore Wes Craven, già regista dell’agghiacciante saga di Nightmare. Sono seguiti altri tre film, non efficaci come il primo: “Wishmaster 2 – Il male non muore mai” (Wishmaster 2: Evil Never Dies, 1999), ancora con Andrew Divoff nella parte del Djinn; “Wishmaster 3 – La pietra del diavolo” (Wishmaster 3: Beyond the Gates of Hell, 2001); “Wishmaster 4: La profezia maledetta” (Wishmaster 4: The Prophecy Fulfilled, 2002). Negli ultimi due film il Djinn è interpretato da John Novak.
Questo film ha come protagonista-antagonista la figura del Djnn, che ha poco a che spartire col simpatico genio di Aladino. Seguendo la propria natura, sarà l’artefice del destino di molte persone solo per soddisfare i suoi scopi.
Il film ha una trama molto semplice, come pochi elementi profondi e con fin troppe scene splatter, tra sangue, visceri, torture e magia nera. Sicuramente spiccano le tematiche del non arrendersi mai di fronte alle difficoltà e che a tutto c’è una soluzione, per quanto difficile sia; occorre affrontare le cose per ciò che sono, senza nascondersi dietro parametri o illusioni per addolcire la realtà. Cercando una tematica profonda, possiamo annoverare, al di là della natura crudele del Djnn, la sua sofferenza per la mancanza di libertà, il peso della sua esistenza eterna e la sua frustrazione nel poter utilizzare il suo immenso potere solo se richiesto.
Tra gli interpreti riconosciamo: Robert Englund (che interpreta Raymond Beaumont), già Freddy Krueger nella saga di Nightmare; Kane Hodder (il guardiano di Merritt), già Jason Voorhees, dal capitolo 7 al 10 della saga di Venerdì 13; Tony Todd (Johnny Valentine), già Candyman nella saga Candyman. Nel film recita una piccola parte anche Ted Raimi, fratello di Sam Raimi che è il regista della saga “La casa” e di quella di “Spiderman”.
Il Djinn è reso molto bene dall’attore Andrew Divoff e recita una bella parte insieme alla protagonista femminile Alexandra Amberson (interpretata da Tammy Lauren), che non è assolutamente da meno. La storia è scorrevole, pochi punti morti e nulla di complesso, anche se con qualche errore storico. Sono molti affascinanti i dialoghi e la parlata del Djinn. La musica è quasi del tutto di sottofondo e passa tranquillamente inosservata. A lungo andare le scene splatter potrebbero stancare.
Molto appropriata la frase “Stai attento a ciò che desideri: potrebbe avverarsi”.

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