Ancestrale

Bestiario del Vecchio Mondo

Scritto da Gabriele "Falcon" Boldreghini il 16/01/2008COMMENTA

Bestiario del Vecchio MondoIn quest’indispensabile manuale per Warhammer Fantasy Roleplay 2° Ed. (nel base ci sono solo una manciata di mostri) si trovano la maggior parte delle pericolose creature che popolano il Vecchio Mondo. Si passa dalle creature del Caos che scendono dal nord o vivono in segreto tra le ignare popolazioni dell’Impero, ai grifoni e pegasi, cavalcature dei nobili imperiali o bretoniani, senza tralasciare le misteriose creature del bosco di Loren.

La particolarità che più colpisce del Bestiario è la struttura che lo contraddistingue dai manuali dei mostri, tipici d’altri giochi, infatti, invece di limitarsi ad una lista di mostri con dati e statistiche (c’è anche quella, non vi preoccupate) e qualche accenno di descrizione, si parte con alcuni stralci del libro “Delle Perigliose Bestie”, di Odric da Wurtbad, messo all’indice con l’accusa d’eresia.
In pratica il libro di Odric suddivide le varie creature per zona di provenienza (foresta di Loren) o razza (Skaven) e le descrive attraverso tre punti di vista: “Credenze Comuni” (l’ottica del popolo), “La Voce dell’Erudito” (alcuni studiosi parlano di ciò che sanno sulle bestie) e “Detto da Noi” (discorsi pronunciati proprio dalle creatura presa in analisi). È proprio la terza parte che ha fatto bollare il libro come fonte d’eresie.
Gli estratti del “Delle Perigliose Bestie” occupano metà del manuale, e sono la parte più pittoresca, con idee, impressioni e spunti per avventure, proprio grazie all’atmosfera che riescono ad evocare. È molto interessante sapere la differenza che c’è tra ciò che crede un povero fattore ed un professore emerito dell’università… tenendo conto che non è certo che la verità sia quella espressa da quest’ultimo.

La seconda parte del Bestiario contiene una descrizione di statistiche e capacità delle varie creature, questa volta in ordine alfabetico. Qui sono riportati i poteri delle bestie, le loro abilità ed i talenti, utili per la parte meccanica del gioco. Inoltre, ogni creatura riporta un Margine di Massacro, cioè la difficoltà con cui viene affrontata dal tipico soldato imperiale Johann Schmidt, di cui sono riportati i dati all’inizio della sezione. Basandosi sul Margine di Massacro, l’arbitro di gioco può intuire se una data creatura è alla portata dei personaggi. Infine sono aggiunte alcune utili tabelle per la localizzazione dei colpi critici, per le creature non umanoidi.

Ritengo che  l’idea di non aggiungere una semplice descrizione universale della creatura è un’idea più che azzeccata. È piacevole ed interesasnte leggere il “Delle Perigliose Bestie”, una lettura che fornisce interessanti spunti per avventure e lascia un’aura di mistero sui vari mostri, visto che si è privi di una verità assoluta sulla loro natura.
Ancora una volta la grafica è molto bella, ma non originale (le immagini sono riprese dai manuali di Warhammer gioco di miniature), senza contare che alcune creature non hanno disegno, penalizzando chi non conosce il mondo di Warhammer.
Nonostante questo, ed il troppo elevato prezzo (30 euro) per un manuale di solo 130 pagine (per quanto cartonato ed a colori), il Bestiario del Vecchio Mondo è il miglior manuale delle creature che mi è mai capitato tra le mani, immancabile per gli appassionati di Warhammer Fantasy Roleplay.

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