Ancestrale

Morte di un Signore Oscuro

Scritto da Gabriele "Falcon" Boldreghini il 17/01/2008COMMENTA

Morte di un Signore OscuroMorte di un Signore Oscuro è un romanzo della serie Ravenloft, una delle ambientazioni forse meno conosciute di Dungeons&Dragons (almeno dall’odierna generazione), ma tra la più affascinante (insieme a Dragonlance), e di certo la più cupa ed intrisa d’orrore.

Sempre entusiasta di leggere un libro sui cupi Domini di Ravenloft, mi sono divorato Morte di un Signore Oscuro in due giorni, ma nonostante questo alla fine mi è rimasto un po’ d’amaro in bocca. La trama in quarta di copertina è solo vagamente rispettata, ed anche il titolo altisonante (per chi conosce Ravenloft la “Morte di un Signore Oscuro” non è cosa da prendere alla leggera) fa sperare in un romanzo d’altro genere. Si parla di un villaggio sconvolto da un’epidemia, di un eroe a conoscenza dei grandi segreti e di Harkon Lukas, il Signore Oscuro di Kartakass, che ha intenzione di sfuggire dal suo Dominio… ma il villaggio infestato appare ad un terzo del libro, l’eroe non conosce nulla se non qualche superstizione (pur rimanendo un bel personaggio, tipico guerriero al servizio del bene, per quanto possibile a Ravenloft) ed Harkon, pur essendo burattinaio indomito, appare assai di rado tra le pagine del romanzo.

Mi sono ritrovato davanti ad un gruppo d’avventurieri abbastanza tipici, con i loro problemi e crisi intestine, a tratti esagerate, che soffrono un po’ a delinearsi all’inizio della storia, ed intenti a svolgere una missione per “le forze del bene”, in un mondo il cui concetto di buono è quasi astratto.
Con l’avanzare delle pagine, i protagonisti iniziano a guadagnare spessore, ma è solo a metà del romanzo che la lettura si fa più scorrevole. Troppo il tempo speso a definire il modo in cui funziona la magia, nemmeno in linea con il classico modo di vedere gli incanti nei mondi di D&D, invece è resa molto bene l’idea d’opprimente malvagità che permea ogni cosa nei Domini di Ravenloft. Una volta avviata la storia, il resto si fa piacevole e si viene trasportati in una classica avventura, con qualche interessante retroscena finale.

Laurell K. Hamilton è famosa nel mondo per i libri scritti sulla cacciatrice di vampiri Anita Blake, (che sinceramente non ho mai letto), ma in questo caso alla prima prova in uno dei mondi di D&D, e non mi sento di affermare che sia stato un grande “esordio”, tuttaltro. Non so se è colpa del traduttore, ma ciò che rende difficile una chiara visione iniziale è proprio il modo in cui sono descritti personaggi e scene.

In Italia Morte di un Signore Oscuro (Le nebbie di Ravenloft, Libro 1°) è pubblicato dal Gruppo Editoriale Armenia, al costo di 14,50 euro per 310 pagine.
Solo per appassionati di Ravenloft.

Ultimi articoli di Gabriele "Falcon" Boldreghini

Lascia un commento

  • ISCRIVITI AL FORUM

    forum.jpg