Il primo supplemento in italiano per Blue Rose si rivela in parte una delusione, troppo concentrato a mostrare possibili tipi di personaggio e nuovi talenti, piuttosto che mirare ad approfondire la bellissima ambientazione.
Già dalle prime pagine del Companion troviamo esempi di personaggi, con una descrizione delle caratteristiche tipiche, della religione probabilmente professata e del ruolo svolto all’interno del gruppo, il tutto correlato con una tabella in cui sono scritti i talenti che “dovrebbero essere scelti” dal secondo al ventesimo livello. Oltre ad essere una spesa di spazio futile, questo tipo di suggerimenti toglie uno degli aspetti più belli per un giocatore di Blue Rose: l’opportunità di personalizzare il proprio personaggio, scegliendo i talenti che preferisce.
Certo, se un accenno a quali tipi d’eroe si possono incontrare (ed interpretare) nelle terre di Aldis e dintorni può essere utile, questi “PG” schematizzati e privi di mordente servono a ben poco. Sono troppi e troppo è lo spazio che occupano nel manuale.
A metà del manuale, quando termina l’inutile carrellata di personaggi, troviamo qualcosa di un po’ più interessante. Vengono elencate le abilità, con degli usi alternativi e particolari. Si passa ad una nuova selezione di Talenti ed Arcana, oltre all’uso combinato di alcuni di questi.
Una piccola parte è dedicata alla descrizione ed al funzionamento dei Luoghi di potere, ai Rituali ed alle Evocazioni di Oscuri e Demoni. Il tutto termina con una sezione d’oggetti magici (povera nel manuale base), che quantomeno aiuta a rispondere alla domanda: “quale tipo d’oggetti fatati si trovano ad Aldis e dintorni?”
Nelle ultime pagine si dedica un po’ di spazio ai mostri, la maggior parte dei quali provengono dal Manuale dei Mostri di D&D, ma con le statistiche per utilizzarli nel True d20 System. Ma si trovano anche alcuni nemici tipici dei territori di Aldis: gli Oscuri.
La scelta del primo supplemento da tradurre di Blue Rose lascia un po’ a desiderare, non portando molto di nuovo in mano ai giocatori per quanto riguarda l’ambientazione (vero punto di forza del gioco), ma andando ad implementare la parte del “gioco” piuttosto che quella del “ruolo”. Avrei preferito una descrizione di alcuni luoghi o di personaggi importanti, piuttosto che tabelle e descrizioni di questo o quel potere.
Il Companion di Blue Rose è un buon manuale per rendere i PG più vari, ma pecca dal punto di vista della parte interpretativa. Ad ogni modo, è il primo supplemento in italiano per questo bellissimo gioco di ruolo romantico, ed il costo non è nemmeno eccessivo (20 euro per un volume di 110 pagine, curato dalla Wyrd Edizioni) se si considerano i prezzi medi dei gdr moderni, quindi rimane un buon acquisto per chi si è goduto il manuale base.
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