Ancestrale

I Miti di Cthulhu visti da Alberto Breccia

Scritto da Gabriele "Falcon" Boldreghini il 13/11/2008COMMENTA

I_miti_di_cthulhu_brecciaUn’opera a fumetti famosa e degna d’attenzione per tutti gli amanti di Lovecraft, in cui il tratto incisivo di Alberto Breccia riesce a rendere ancore più inquietanti i racconti dei Miti.

L’intento dell’autore nel rielaborare gli scritti di Lovecraft era quello di lasciare che la fantasia del lettore completasse gli orrori da lui immaginati, ed in questo riesce alla perfezione, grazie allo stile inconfondibile di questo maestro della letteratura illustrata. Anche se devo ammettere che talvolta avrei preferito un alternarsi di tratto immaginifico ad uno più costante, come avviene ad esempio ne L’Orrore di Dunwich.

I racconti scelti sono tra i più famosi: La ricorrenza, Il Richiamo di Cthulhu, Il Colore venuto dallo Spazio, L’Orrore di Dunwich, La maschera di Innsmouth, La cosa sulla soglia, L’abitatore del Buio, La città senza nome, Colui che sussurrava nelle tenebre. Di questi solo il primo è adattato da Breccia, gli altri invece da Norberto Buscaglia. La narrazione è in prima persona, ma quasi priva di dialoghi (le didascalie la fanno da padrone), sempre molto attinente ai testi originali.

I Miti di Cthulhu è stato da poco ristampato in Italia (circa 130 pagine) dall’editore Comma 22, a più di vent’anni dalla sua ultima edizione, in un elegante formato cartonato al prezzo di 22 euro. L’opera è un capolavoro riconosciuto della letteratura a fumetti, che pone un nuovo punto di vista sui racconti di Lovecraft. Breccia con la sua scelta stilistica riesce a dare un aspetto caotico ed impressionante delle creature dei Miti, rispettando ciò che si proponeva “il solitario di Providence” utilizzando parole come innominabile e inimmaginabile.
Un’opera da avere nella propria collezione (di libri o fumetti che sia).

Ultimi articoli di Gabriele "Falcon" Boldreghini

Lascia un commento

Commenti

Video

Forum

  • ISCRIVITI AL FORUM

    forum.jpg