
Versione italiana del famoso titolo inglese Family Business che vanta ben tre edizioni, la prima delle quali risale al 1982. L’ultima, molto più recente e sempre pubblicata da Mayfair Games, è più curata nella grafica e in altri dettagli (come la simpatica particolarità della scatola che può diventare componente del gioco), è stata infine tradotta in italiano dalla Stratelibri.
In questo semplice quanto divertente gioco di carte, ogni partecipante rappresenterà una famiglia di gangster r in lotta con le altre per il predominio della città. Tra le famiglie presenti troviamo quelle di famosi criminali, come Al Capone e Bugsy Siegel, fino ad arrivare a Bonnie e Clyde.
Al proprio turno, ogni giocatore potrà utilizzare una carta per mandare “al muro” uno dei gangster avversari. Quando un certo numero di criminali viene messo nella lista nera, questi iniziano ad essere eliminati. Ci sono carte per salvarsi o per contrattaccare le mosse degli avversari, in modo da far morire più in fretta i loro scagnozzi, perché lo scopo del gioco è eliminare tutti i concorrenti.
Ovviamente, nessuno può attaccare e difendersi da tutti gli avversari, per questo si stringeranno spontaneamente alleanze e accordi, che avranno come unico vincolo la parola e la fiducia, di solito bassa e mal riposta. Chicago Gangster è questo: un gioco leggero, in cui a farla da padrone sono gli accordi e le pugnalate alle spalle.
A causa di una particolare regola, il turno passa non secondo canoni stabiliti (ad esempio il senso orario) ma permette di giocare a chi è stato appena colpito da un Contratto, questo fa si che alcuni giocatori possano stare fuori dal gioco per diverso tempo, addirittura, in casi limite, quando qualcuno non ha le giuste carte per rispondere potrebbe essere eliminato dal gioco prima d’iniziare. Eventualità piuttosto rara ma possibile. Questo a mio avviso non riesce a togliere il gusto di questo simpaticissimo gioco, anche perché una partita in media dura una mezz’ora, e “soffre” dell’effetto una tira l’altra.
Chicago Gangster permette di giocare da 2 a 6 persone, ed è inutile dire che più si è più la partita si rivela divertente. L’edizione italiana costa 17,50, un po’ eccessivo per un gioco composto solo da carte, mentre Family Business si trova anche a prezzi più bassi, soprattutto se acquistato nelle precedenti versioni. Family Business non ha testo nelle carte (che sono spiegate nel regolamento), mentre Chicago Gangster ne ha un poco nelle carte azione, quindi per chi non ha confidenza con la lingua di Shakespeare quest’ultimo si rivelerà un acquisto più fruibile.
Un gioco per tutti, semplice e immediato, che diverte senza pretese.
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Gioco molto divertente..e divertente le situazioni che crea e le imitazioni!!
Premesso che possiedo il gioco e mi diverto tantissimo a giocarlo con gli amici vorrei segnalarti che c’è un’inesattezza nella recensione.

Il gioco ha un testo (o flavour text) anche sulle carte azione che ne condiziona la giocabilità per chi come me non mastica benissimo l’inglese.
C’è anche da dire che la nuova versione costa di più ma che ha delle illustrazioni decisamente migliori rispetto alle precedenti
Eventualmente consiglierei a chi conosce bene l’inglese di acquistare la versione in Inlgese (Family Business).
P.s. la scatola è molto più scura rispetto alle immagini che si trovano su Internet
grazie di avermi fatto notare la svista, corro a correggere la rece, sottolineando però che nella versione italiana della Stratelibri il testo delle carte è in italico idioma, quindi migliore per i non anglofoni.