Ancestrale

Last Night On Earth

Scritto da Gabriele "Falcon" Boldreghini il 29/04/20081 COMMENTO

Last night on earth, scatolaUna massa di lente figure ciondolanti si avvicina alla città. Si sente un quieto ma costante gemito in grado di far gelare il sangue. Gli animali sembrano impazziti e gli uomini non riescono a credere ai propri occhi: i morti si sono alzati dalle tombe… è l’ultima notte sulla Terra!

Già aprendo la scatola si rimane soddisfatti dall’acquisto, perché le componenti di Last Night On Earth last night on earth, componentisono fantastiche: miniature di plastica flessibile per eroi e zombi, tabellone componibile con una bella grafica, carte robuste con immagini da film che ritraggono proprio gli eroi, numerosi tassellini per oggetti e segnalini per contare ferite, turni e zombi speciali, ed infine un Cd con musiche d’atmosfera… in realtà la parte peggiore del gioco, perché quella colonna sonora stona e poco c’entra con un “film” sugli zombi.

In Last night On Earth ci si ritrova a poter svolgere 2 ruoli: uno dei protagonisti tipici dei B-movie horror (lo sceriffo, lo lasti night on earth, tabellonestudente, la bella della scuola, il figlio dello sceriffo, lo straniero, il prete, l’infermiera e la ragazza di campagna), oppure gli zombi!
La preparazione del gioco è rapida, e subito ci si può immergere nella sfida, che vedrà contrapposti Eroi e Zombi. Il numero di giocatori scala da 2 (un giocatore tiene 4 Eroi ed uno gli Zombi) a 6 (modalità in cui gli Zombi sono tenuti insieme da due giocatori), ma ovviamente più si è meglio il gioco riesce, essendo un last night on eart, scheda personaggiocollaborativo in cui le due parti si danno da fare per giungere alla vittoria. Gli Eroi dovranno sopravvivere fino allo spuntare dell’alba (momento in cui arrivano i soccorsi), resistere barricati in una villa, riuscire a far esplodere i punti nevralgici della città da cui confluiscono gli zombi, oppure salvare un certo numero di cittadini. Per chi tiene gli Zombi spesso la questione è più lineare: uccidere un determinato numero d’eroi, raggiungere un certo numero di turni (in cui gli zombi diventeranno troppi per essere fermati) oppure sfondare la linea difensiva della villa.

La partita ha uno svolgimento semplice, in un alternarsi di turni degli Eroi, in cui correranno per le locazioni in cerca d’oggetti utili alla loro missione, mentre tentano di tenere a bada l’orda sempre più grande di non-morti, e di turni del/dei last night on earth, miniaturegiocatore/i Zombi, in cui i cadaveri ambulanti tenteranno di compiere l’unica azione che gli viene naturale: tentare di mangiare gli eroi!
Gli eroi si muovono tirando il dado, mentre gli zombi di una sola casella. Gli oggetti e le particolari capacità dei personaggi (ad esempio scariche d’adrenalina che rendono più facile il combattimento) sono rappresentati da carte, così come alcune capacità degli zombi. I buoni però dovranno faticare a cercarle nelle locazioni, mentre i morti viventi potranno averne in mano un numero stabilito per turno.
Il combattimento corpo a corpo si risolve tirando i dadi, 2 gli Eroi (non sommandoli) e 1 gli Zombi, e viene considerato il risultato più alto. In caso di pareggio vince lo zombi. Se i non-morti in caso di successo feriscono gli eroi, questi invece necessitano di un numero doppio (più alto) per poter uccidere lo zombi, quindi si capisce come sia difficile liberarsi dai non-morti sul tabellone. Per fortuna esistono le armi da fuoco, che con una certa gittata ed un numero minimo richiesto per colpire uccidono uno zombi, senza doversi prendere nemmeno il rischio di avvicinarsi. last night on earth, carte
Questa breve panoramica sulle regole fa intuire il peso della fortuna in Last Night On Earth, non solo presente ma notevole, dovendosi districare da carte e dadi.

La mappa componibile e le 6 missioni disponibili (ognuna delle quali fornisce un obbiettivo diverso ad Eroi e Zombi) rendono le partite abbastanza varie, seppure la meccanica di fondo rende il gioco parecchio semplice. I turni sono scorrevoli ed in genere non ci sono intoppi nell’arco di una partita. Se un giocatore viene ucciso dagli zombi (caso che si verifica in ogni partita) non deve temere di rimanere fuori del gioco, perché potrà rientrare il turno seguente pescando un’altra scheda eroe tra quelle ancora inutilizzate.

Last Night On Earth è un gioco fantastico, divertente, con bellissime componenti ed in grado di ricreare perfettamente l’atmosfera dei film horror a tema zombi. Certo il fatto d’essere molto semplice ed un po’ ripetitivo nelle azioni potrebbe impedire a certi giocatori di divertirsi. Ma probabilmente questo tipo di giocatori nemmeno si avvicina ad un gioco simile. L’unico vero limite è la lingua, perché il gioco si trova solo in inglese e dubito sarà mai pubblicato in italiano. Per fortuna però si possono trovare delle traduzioni in rete (nella solita e mitica Tana dei Goblin) sia delle regole sia delle carte, ma se si è nemici giurati dell’inglese… allora Last Night On Earth potrebbe rimanervi lo stesso indigesto.
Sul sito ufficiale (in inglese) si trovano già due scenari aggiuntivi, che permettono di utilizzare alcune componenti già presenti all’interno del gioco, e si preannuncia un’espansione con nuovi eroi, tabelloni e missioni aggiuntive e carte supplementari.
Insomma, cosa aspettate, l’orrore è la fuori, ma con una motosega, una dinamite ed un po’ di fortuna non c’è niente che non si possa risolvere!

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One Response to “Last Night On Earth”

  1. loccio scrive:

    Gioco molto simpatico e d’ambientazione. Rischia di diventare monotono e particolarmente ripetitivo se non si vive un po’ l’ambiente e l’atmosfera.

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