Un romanzo esplosivo, anzi due romanzi (brevi) in uno, dato che l’edizione italiana contiene sia Il Drive-In (un film di serie B con sangue e popcorn, made in Texas) e Il Drive-In 2 (non uno dei soliti seguiti), che nel complesso formano un unico onesto romanzo di circa 330 pagine dense di sangue, follia e disperata sopravvivenza… a si, ci sono anche i disgustosi popcorn.
La notte del Drive-in parte con una narrazione in prima persona, che non lascia tempo a pause fin dal principio. Chi ci racconta la storia è Jack, un ragazzo alle soglie dell’età adulta, che con i suoi amici passa tutti i venerdì sera all’Orbit, un enorme Drive-In del Texas, dove si proiettano film dell’orrore a rotazione per tutta la notte. La serata inizia con “Ho fatto a pezzi la mamma” e prosegue con “Utensili per l’omicidio”, ma a metà di questo capolavoro di serie B succede qualcosa d’innaturale, illogico, imprevedibile, che trasforma il Drive-In in un lager dove tutte le persone stipate iniziano lentamente a regredire, in una spirale di violenza senza freni, che le porterà a lottare per sopravvivere, mentre gli unici cibi disponibili sembrano essere quelli del chiosco degli snack e con i film che continuano a essere proiettati senza sosta. In Il Drive-In 2 ritroviamo i pochi superstiti aggirarsi per un mondo impazzito, dove le leggi della logica e della fisica sono stravolte, e in cui dovranno sapersi adattare per arrivare alla fine della strada.
Uno stile duro, sferzante e senza troppi fronzoli quello di Joe R. Lansdale. Le sue parole e le descrizioni crude colpiscono l’immaginazione come un pugno alla bocca dello stomaco. È uno scrittore che non ha paura di sviscerare il peggio dell’essere umano (“tra la fame e l’onore, un uomo sceglierà sempre di soddisfare la prima”) e portarlo nelle sue storie senza alcuno zucchero per digerirlo meglio. Lo zucchero del Drive-In è il vomito del Re dei Popcorn, il succo delle bibite gassate che istupidiscono e appiccicano, corrodendo i denti. L’orrore è certo nel sovrannaturale (illogico, crudele e spietato), ma quello peggiore si annida nel cuore degli uomini, che per quanto lo nascondano, basta il primo accenno di crisi per far uscire allo scoperto. Ecco cosa ci si deve aspettare da questi romanzi… oltre a una certa dose di “Texas”, inteso come violenza, razzismo, machismo e personaggi duri e rugosi come la corteccia di una quercia.
In Italia si trova edito da Einaudi nella collana Stile Libero Noir al costo di 13,50 euro, ma bisogna ammettere che Lansdale è un autore purtroppo ancora privo del giusto riconoscimento nel nostro paese, nonostante diversi suoi libri siano stati (a distanza di anni) riportati in italico idioma e i numerosi premi letterari che gli sono stati assegnati. Se si è interessati all’orrore in stile un po’ retrò (sono usciti per la prima volta a fine anni ’80), ma ancora efficacissimo, sanguigno e brutale, allora questi due romanzi contenuti in La notte del Drive-In sono quello che fa per voi, e magari vi porteranno a conoscere un autore davvero meritevole.
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