Ancestrale

La farfalla tatuata

Scritto da Gabriele "Falcon" Boldreghini il 10/02/20095 COMMENTI

Chris Marshall è un tranquillo ed ingenuo ragazzo borghese che vive ad Oxford. Si tiene impegnato con un lavoro estivo, ed è proprio grazie a questo che incontra Jenny, la ragazza che amerà alla follia e poi ucciderà.

La vita di Chris scorre tranquilla, nonostante il divorzio dei genitori, che riesce ad accettare anche se a fatica, eppure basterà l’incontro breve e fortuito con Jenny, per stravolgere tutto il suo mondo. S’innamora a prima vista in maniera totale e devastante, e per quanto ci provi non riuscirà a toglierla dai suoi pensieri.
Dopo averla persa di vista alla festa, riesce a rincontrarla e tra i due scatta qualcosa. Ma lei è così diversa e misteriosa, e porta con se segreti che non vuole rivelare… eppure non può negare di essere attratta da Chris. La passione esplode, ma il destino gioca un brutto scherzo ai due ragazzi, che ben presto si ritrovano di nuovo divisi, mentre altre persone entrano di prepotenza nelle loro vite.

Dopo un inizio leggero e godibile, La farfalla tatuata si è rivelato ben presto un libro frivolo, che promette molto (“un mondo caotico e difficile, a volte squallido e violento, le inquietudini e i turbamenti dell’adolescenza” e anche “la Oxford inquinata e difficile delle famiglie problematiche, la città universitaria che nasconde sesso, droga e violenza”) e non mantiene nulla.
I personaggi sono poco profondi, a volte caratterizzati solo con gli eccessi della loro età o del loro status sociale, e la trama scorre via lineare e senza particolari colpi di scena. Forse vuole essere un romanzo profondo, ma non ci riesce, trasformandosi in una tragicommedia degli equivoci e di palesi inganni, talvolta stonati con la trama principale, che dovrebbe essere l’amore tra i due ragazzi.

Philip Pullman delude con La farfalla tatuata, che nonostante questo ottiene perfino un’omonima trasposizione in pellicola. Lo scrittore in questo caso non è all’altezza della sua fama (ottenuta con la trilogia Queste Oscure Materie, di cui fa parte La Bussola d’Oro), riuscendo comunque a non far pesare il testo grazie ad una prosa scorrevole.
Edito da Salani Editore (170 pagine) al costo di 13 euro… che possono essere spesi per libri migliori.

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5 Responses to “La farfalla tatuata”

  1. fairy scrive:

    Philip Pullman mi piace molto come scrive, ma questo romanzo mi ha lasciato un pò insoddisfatta. Forse mi aspettavo certi eventi o forse la storia non mi è piaciuta così tanto, o forse non mi sono affezionata molto ai personaggio..non so, è come se mancasse qualcosa per renderlo un bel libro.

  2. anna scrive:

    La lettura è decisamente scorrevole,Philip Pullman trovo sia un bravo scrittore!I due personaggi mi hanno appassionato anche se mi aspettavo un finale meno tragico.. mi piacerebbe vedere anche il film ma non so se è già uscito in Italia

  3. Pan scrive:

    Secondo me questa recensione non inquadra per niente bene il libro…

    Sarà che sono nell’età dei personaggi, ma non mi sembra affatto che il libro fosse frivolo e poco profondo, semmai il contrario.
    Mi è piaciuto molto, sia dal punto di vista della storia sia da quello della forma scritta.

    Per dare un’idea: non riesci a smettere di leggere finché non lo termini, ti lascia col fiato in sospeso, ti sconvolge alla fine. Consigliatissimo.

    Il suggerimento che darei all’autore della recensione è di rileggersi bene il libro, perché a quanto pare si è fermato prima della fine.

  4. Bhe, dire che mi sono fermato prima della fine perché non mi è piaciuto un libro, mi sembra esagerato.
    Ribadisco quanto detto nella recensione, il finale è annunciato dalla prima pagina, quindi personalmente non mi ha lasciato con il fiato sospeso, così come continuo a trovare i vari difetti sopracitati. Pur apprezzando Pullman (ho adorato “La bussola d’oro” e la relativa trilogia) in questo libro non mi ha proprio appassionato.
    In fondo “i gusti sono gusti”! :-)

  5. nina scrive:

    questo libro mi è piaciuto molto,anche se la fine nn è andata decisamente come me l’aspettavo,comunque è un libro intenso e pieno di realtà e di come va veramente il mondo,non è un romanzetto banale e lo consiglio,soprattutto ai ragazzini della mia età

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